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Cinema senza barriere è un progetto curato da Aiace (Eva Schwarzwald, Romano Fattorossi). La Provincia di Milano, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, promuove una programmazione cinematografica pensata per chi è diversamente abile, e in particolare per i non vedenti e le persone con deficit uditivi.
Il progetto, superata la fase sperimentale, si è trasformato in una programmazione continuata, lungo tutto l’anno e rappresenta un tentativo concreto di rendere la cultura accessibile
a tutti.
In parallelo alle proiezioni cinematografiche, ogni anno si sviluppa un percorso di approfondimento e formazione sfocia in un seminario dove i temi della disabilità e la sensibilizzazione per le capacità creative dei diversamente abili trovano un spazio d'affermazione e confronto. Qui trovate la raccolta delle edizioni precedenti dei nostri seminari, e la programmazione cinematografica degli anni passati. |
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ore 19.15 Apertura lavori |

Parliamo dei sordi, di persone con una struttura cognitiva per tanto tempo considerata “diversa” e pertanto educati diversamente, ritenuti incapaci di provare interessi od esprimere capacità creative pari ai normodotati. Spesso abituati ad uno scambio di relazioni limitato alla loro cerchia, protetti, con scarse occasioni di apertura all’arte e alla cultura, alla musica, raramente destinatari di progetti culturali che paiono escludere chi non può sentire, quali musica, teatro, danza, i non udenti sono invece attivi anche in quelle aree in cui viene coinvolto un sentire emotivo e corporeo, considerato di proprietà esclusiva dei "normali".
Compagnie di danza, musicisti, attori, artisti, raccontano storie diverse da quelle che ci immaginiamo, ci fanno capire quante barriere nel pensiero impediscano uno scambio ed una comunicazione tra i due mondi.
Cinema senza barriere vuole far conoscere meglio al pubblico dei “normali” i codici di natura non acustica che aiutano lo sviluppo dei sordi e presentare progetti significativi, per eliminare l’emarginazione, per sostenere l”’accettabilità sociale”, per interrompere il silenzio che ci separa da loro.
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ORE 9,40
Emiliano Mereghetti
La Lingua dei Segni nella comunicazione
dei sordi segnanti
ORE 10
Francesco Ferretti
Con gli occhi e con le mani: comprendere il linguaggio e riconoscere
persone
ORE 10,30
Paolo Quintili
Una sensibilità universale? La musica per i sordomuti e il progetto
del ‘clavicembalo oculare’ di Louis-Bertrand Castel (1688-1757)
ORE 11
Dirksen Bauman
Lingua dei Segni/Linguaggio cinematografico: nuovi generi di cine-
poetica
ORE 12
Tommaso Russo
La poesia in segni: il ritmo delle mani e la danza dei sensi
ORE 12,30
Giorgio Simonelli
con la collaborazione di Giorgia Domeniconi
Le voci del silenzio. Una ricerca sul campo nell’informazione televisiva
per i non udenti
ORE 13
Break
ORE 14,30
Sue Caro e Allan Johnston
Televisione per tutti - una case history
ORE 15,40
Paul Whittaker
Beethoven era sordo - lo sono anch’io
Coordina l’incontro
Eva Schwarzwald
Saranno presenti gli Assessori Daniela Benelli e Bruno Casati
della Provincia di Milano
È prevista:
- traduzione simultanea in cabina inglese/italiano/inglese
- traduzione LIS e stenotipia
- sottotitoli in italiano degli spezzoni che verranno proiettati
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