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Questo tempo
contiene in sé una serie di oscurità.
Il tempo passato,
presente, futuro, oggettivo, soggettivo, sincronico,
diacronico.
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Il Centro
Culturale Amici di Invideo nasce nell'ottobre 2001
per sostenere le iniziative di Invideo
e nel contempo proporne di nuove
come rassegne, concorsi, seminari e altro ancora.
Aderiamo
all'UICC (Unione Italiana Circoli del Cinema)
coerenti con la nostra tendenza a spaziare
nell'intero universo multimediale:
da Internet alla riscoperta del Super 8,
dalla pellicola al digitale e dal digitale alla pellicola
con un ripensamento/riflessione sulla fotografia.
Nell'ambito
abbiamo pensato
di indire una serie di concorsi
che partissero dal pronome personale singolare: io.
Un io che non si contorce
su se stesso ma è aperto al mondo,
lo guarda e lo valuta conscio di essere
una individualità unica e irripetibile
che si muove in mezzo ad altre
individualità altrettanto uniche e irripetibili.
Un
io come soggettività e coscienza di sè
in quotidiano confronto con il mondo circostante.
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Il
tempo matematico,fisico, della relatività e dei
quanti. Il tempo psicologico, il tempo della gioia,
della noia, dell'attesa , dell'amore.
"Questo
tempo che lascia dietro di sé le sottili tracce
della memoria" (Pierre Auger).
"Tutto il cinema è sul tempo" (Alain Resnais).
E' nelle corde
del Concorso stimolare i filmmaker su un tema che parte
dalla soggettività per arrivare a confrontarsi, attraverso
il mezzo audiovisivo, con questo ente, il tempo, che quotidianamente
ci coinvolge. |
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Per
questa terza edizione
il pronome "io"
ha, come interlocutore del concorso,
il "tempo".
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Si cerca, anche con questa edizione, di contribuire a
creare dei video-diari che nel loro insieme possano rappresentare
una sorta di "archivio della memoria". |