MOSTRA
INTERNAZIONALE DI
VIDEO D'ARTE E CINEMA OLTRE
Invideo, l'annuale
appuntamento con la mostra dedicata all'arte
del video e al "cinema oltre" che porta a Milano
il meglio della produzione nazionale e internazionale
di video d'arte e di cinema digitale di ricerca
e di sperimentazione avanzata, è giunto
con "Stati liquidi" alla sua quattordicesima
edizione.
Di successo
in successo, privilegiando ogni anno un filo
rosso a connettere tra di loro i video, le opere
e gli incontri in calendario, Invideo ha individuato
nell'acqua il legame privilegiato della rassegna
del 2004.
Per l'edizione
di quest'anno sono state selezionate 50 opere
sulle oltre 600 pervenute, a cui si aggiungono
i lavori presenti nelle diverse sezioni, per
un totale di circa 120 video. Ricchissimo come
sempre il programma delle proiezioni e degli
incontri. L'inaugurazione della manifestazione
si è tenuta a Stoccarda dove, il 9 novembre,
è stato riproposto Nodi del Mediterraneo
lavoro di Studio Azzurro già presentato
con successo nella scorsa edizione di Invideo,
affiancato da una personale della videoartista
italiana Monica Petracci.
A Milano,
tra i numerosi appuntamenti in programma: un
incontro con il francese Michel Chion, eclettico
critico cinematografico e musicista, allievo
di Pierre Schaeffer, collaboratore di Robert
Cahen e autore di saggi critici su Charlie Chaplin,
Jacques Tati, David Lynch; un incontro con Gene
Youngblood, lo statunitense teorico dell'expanded
cinema; un incontro con Francisco Ruiz De Infante
(Paesi Baschi), uno dei più promettenti
e importanti giovani artisti video sulla scena
internazionale; una personale del tedesco Bjorn
Melhus, autore di opere incentrate sull'esplorazione
del corpo, sulle sue mutazioni non solo cibernetiche
ma anche tra maschile e femminile; un lavoro
su tre schermi di Isaac Julien, già apprezzato
nell'ambito dei più importanti festival
internazionali e presente con le sue opere alla
Tate Gallery di Londra e al Museum of Contemporary
Art di Chicago.
E inoltre:
Pagine di viaggio n. 1, video di Giuseppe Baresi
con la voce narrante di Giuseppe Cederna; l'anteprima
mondiale di due nuovi episodi di Cartographies,
mix di coreografia, video e urbanistica, realizzato
dalla compagnia di danza contemporanea di Philippe
Saire; l'anteprima italiana di "Codice aperto",
videodanza di Enzo Procopio e Luca Scarzella
realizzata con 5 danzatori nel parco d'arte
ambientale La Marrana, un omaggio agli ottant'anni
di Gianni Toti, uno dei più importanti
videoartisti del mondo e pioniere dell'arte
elettronica in Italia; l'ormai consueto appuntamento
con la compilation di Poetronica, collage di
video indipendenti italiani; un omaggio al Living
Theatre con un importante documentario di Dirk
Szusies su quasi mezzo secolo di attività
dello storico gruppo teatrale. Infine la sezione
dedicata al video musicale, che, dopo le retrospettive
intitolate a Chris Cunningham, Anton Corbijn
e Michel Gondry, presenta quest'anno le opere
di Floria Sigismondi, videoartista, fotografa
e autrice di videoclip per Marilyn Manson, Tricky,
Sigur Ros e David Bowie.
Autori, critici,
performers hanno affollato quindi le giornate
di Invideo; accanto alle opere, come sempre
protagoniste e annualmente acquisite dal "Medialogo"
della Provincia di Milano, testi inediti di
Chion e Youngblood che sono stati pubblicati
in catalogo, accanto ai contributi critici sugli
eventi e gli incontri e alle schede dei video
selezionati.
Invideo è
un progetto AIACE sostenuto da Ministero per
i Beni e le Attività Culturali - Direzione
Generale Cinema, Regione Lombardia - Direzione
Generale Culture, Identità e Autonomie
della Lombardia, Provincia di Milano - Cultura
e beni culturali, Comune di Milano - Cultura
e Musei, Spettacolo - Turismo.