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XVI MOSTRA
INTERNAZIONALE DI
VIDEO E CINEMA OLTRE
Realtà sospese /Suspended Realities
INVIDEO 2006 è giunta anche quest’anno (dall’8 al 12 novembre 2006) allo Spazio Oberdan di Milano, la prestigiosa sede della Fondazione Cineteca Italiana, dove è stata creata un'ambientazione ad hoc: gli utenti hanno potuto seguire le opere sia sulle postazioni monitor all’ingresso sia sul grande schermo della sala di proiezione. Complessivamente, il pubblico ha avuto a disposizione tre postazioni: una proiezione su grande schermo con sonoro dolby surround digitale dove sono state presentate tutte le opere selezionate e dove si sono svolti gli incontri, seminari e performance; una postazione su tre monitor, per tutta la durata della manifestazione, dove sono state proiettate le opere del Totem: i video allestiti nella colonna monitor all’ingresso della mostra. Anche quest’anno si aggiunge, sempre nell’atrio dell’Oberdan, la postazione multimediale “Julie 06”, a cura di Roberto Bella e Carlo Riccobono, grazie alla quale il pubblico hanno “visitato” le edizioni 2004 e 2005 di INVIDEO: interviste agli autori presenti, registrazioni di eventi e performance, materiali video di vario tipo sui protagonisti e il pubblico. Materiali inediti che sono parte di una ricerca in progress sulla nostra manifestazione che dall’anno scorso consente a tutti di accedere ai momenti salienti della mostra dei due anni scorsi.
A un pubblico affezionato e attento (circa 8.500 spettatori complessivamente) sono state presentate 131 opere provenienti da 12 paesi europei e 12 extra europei (24 paesi in totale).
Il pubblico ha anche potuto partecipare a diversi incontri con autori italiani ed internazionali per confrontarsi con loro sulle scelte estetiche da loro operate nei lavori presentati, sulla sperimentazione del cinema e nel video, sulle opportunità espressive offerte della nuove tecnologie. Complessivamente, quest’anno sono stati numerosi gli incontri con autori e studiosi:
Alessandro Amaducci, Bruno Bigoni, Mario Canali, Antonio Caronia, Vincenzo Castella, Giuliano Corti, Mario Cresci, Fluid Video Crew, Raúl Gabriel, Enrico Livraghi, Giorgio Longo, Mariangela Malvaso, Masbedo, Giulia Niccolai, Matteo Pennese, Simona Pezzano, Pigreca (Flavia Alman & Sabine Reiff) Walter Prati, Francesco Radino, Nuria Sala Grau, Luca Scarzella, Alberto Signetto, Marina Spada, Giacomo Verde, Eliza Zurlo dall’Italia;
Dariusz Kowalski, Dietmar Schwärzler dall’Austria;
Danièle Hibon , Philippe Dubois, Jean-François Neplaz dalla Francia;
Terry Flaxton, Martin Reiser dalla Gran Bretagna;
Claudia Giannetti dalla Spagna;
Erich Busslinger dalla Svizzera;
Andrea Faciu, Egbert Mittelstädt dalla Germania;
Anders Jørgensen dalla Norvegia;
Karen Yeung dalla Nuova Zelanda;
Dominika Ferenz dall’Australia.
Sono stati proposti al pubblico i seguenti seminari di approfondimento:
- Incontro con Danièle Hibon che ha parlato di Alain Fleischer e ha presentato una selezione di 4 opere realizzate dagli studenti di Le Fresnoy-Studio national des arts contemporais.
- Philippe Dubois ha intitolato il suo incontro: Movimenti improbabili. L’effetto cinema nell’arte contemporanea
- Seminario con Claudia Giannetti, direttrice del Mecad di Barcellona intitolato: Estetica globale? Media Art in Spagna e America Latina.
Sono stati proposti sette importanti programmi:
- Presentazione del progetto “40yearsvideoart.de”. Quarant’anni di storia della video arte tedesca in un progetto dello ZKM.
- Immagini di architettura/architetture di immagini. Incontro e proiezioni con la partecipazione di Alberto Signetto dall’Italia, Dariusz Kowalski, Dietmar Schwärzler (Sixpackfilm) dall’Austria.
- Gli Aperitivi fotografici. Tre documentari sui fotografi Francesco Radino, Mario Cresci, Vincenzo Castella firmati da Marina Spada.
- Presentazione di Inland Archiv. Lettura d’artista di Erich Busslinger.
- Personale dell’autore Egbert Mittelstädt.
- 3 autori per Arthur Rimbaud . Omaggio al poeta, con la partecipazione di Alessandro Amaducci e Bruno Bigoni.
- Personale del collettivo di autori italiani Fluid Video Crew.
Inoltre, INVIDEO ha presentato il libro “L’arte nell’era della producibilità digitale” a cura di Antonio Caronia, Enrico Livraghi e Simona Pezzano.
Infine, INVIDEO ha presentato due importanti eventi:
- Omaggio a Nam June Paik, padre della videoarte scomparso quest’anno. E’ stato riproposto il video Play it again, Nam di Jean-Paul Fargier.
- Performance musical/visiva Il suono delle immagini di Opus (Walter Prati, Matteo Pennese e Antonella Bersani) e Raúl Gabriel.
Per la quarta volta INVIDEO è approdata all’estero. Dopo l’esperienze degli anni scorsi a Parigi, Stoccarda e Losanna, quest’anno, grazie alla collaborazione di Forum Austriaco di Cultura a Milano, Istituto Italiano di Cultura a Vienna, Sixpackfilm, L’austria per l’Italia Hotels e SkyEurope Airlines il 7 novembre si è inaugurata la manifestazione al Top Kino di Vienna. Per l’occasione INVIDEO ha dedicato la serata di apertura al rapporto tra immagine e architettura presentando un programma di opere italiane e austriache. Erano presenti i seguenti autori Alberto Signetto dall’Italia, Dariusz Kowalski, Dietmar Schwärzler (Sixpackfilm) dall’Austria.
Per la prima volta la città di Monza ha ospitato INVIDEO ed è approdata al Nine Hotel per presentare Arthotel. Videoarte, ambienti sensibili, installazioni. INVIDEO, insieme a Fractalzoom e al Comune di Monza, Assessorato alla Cultura, ha scelto questo hotel del centro storico di Monza per trasformarlo in un grande contenitore di installazioni e proiezioni. Un intero piano dell’albergo, le scale e parte del ristorante sottostante sono stati trasformati dagli artisti. Gli autori presenti sono stati:
Terry Flaxton con Dinner Party (UK);
Martin Reiser con Secret Door (UK);
Pigreca (Flavio Alman & Sabine Reiff) con Alter Ego2 (IT);
Mario Canali con E.mX (IT);
Giacomo Verde con Inconsapevole Macchina Poetica: sull’UTOPIA (IT).
All’interno della manifestazione Arthotel, INVIDEO, insieme a Fractalzoom, ha presentato una selezione di 22 opere tratte dall’edizione 2006 della Mostra. Un percorso rappresentativo delle ultime tendenze della videoarte. L’evento è stato realizzato dal 16 al 19 novembre 2006.
Infine, INVIDEO, insieme alla collaborazione di Apollo Spazio Cinema di Milano ha presentato il 26 novembre 2006 INVIDEO OFF FESTIVAL. Una proiezione speciale intitolata Videos Under Siege (video sotto assedio), 25 brevi filmati libanesi prodotti durante gli attacchi israeliani del luglio scorso.
A una sempre più marcata europeizzazione di INVIDEO corrisponde il catalogo in quadricromia della manifestazione, edito da Mimesis edizioni, interamente bilingue italiano/inglese a cura di Sandra Lischi ed Elena Marcheschi. Composto da 144 pagine full color, con schede delle opere presentate, saggi storici ed estetici originali di approfondimento delle diverse problematiche affrontate e un ricco apparato iconografico, il catalogo di INVIDEO è considerato la più importante pubblicazione nel suo settore. Lo si può trovare esposto, tra l’altro, alla Galleria Nazionale (Roma), al MOMA (New York), al Centre Pompidou (Parigi), al Musée d’Art Contemporain (Strasburgo).
INVIDEO 2006, organizzato da AIACE-Milano, è stato sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per il Cinema; Regione Lombardia, Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia; Provincia di Milano, Settore Cultura; Comune di Milano, Direzione Centrale Cultura, Settore Spettacolo.
INVIDEO 2006 si è avvalso anche del contributo e dalla collaborazione di: AICEM, Bref - magazine du court métrage, Le centre culturel français de Milan, Comune di Monza - Assessorato alla Cultura, Istituto Svizzero di Roma-Centro Culturale Svizzero di Milano, Forum Austriaco di Cultura a Milano, Fondazione Cineteca Italiana, Fractalzoom, Galeazzi Moscatelli, Goethe-Institut Mailand, Instituto Cervantes-Milán, Istituto Italiano di Cultura-Vienna, Iulm, Medialogo, Nine Hotel, Oikosassociati, Ondavideo, Sixpackfilm, Centro Culturale Amici di INVIDEO e inoltre da: L’Austria per l’Italia Hotels, Hotel Hilton Milan, Mercedes-Benz Milano, SkyEurope Airlines, Vertical Vision, Verzolla.
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